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C’era una volta una famigliola molto amante degli animali, composta da papà Marty, mamma Anna e bimba Martina. Vivevano in una casetta con un piccolo giardino, regno di una graziosa samoiedina di 12 anni di nome Vicky e una terribile principessa birmana chiamata Milou.
“Voglio finalmente un gatto affettuoso, che si addormenti tra le mie braccia …” fu lo sfogo di Marty dopo l’ennesima graffiata di Milou. Anna, che da piccola sognava di vivere in una casa con un grande giardino per poter avere un cane, un gatto e un cavallo, pensò bene che rinunciando al cavallo si sarebbero potuti ospitare un sacco di gatti …
E così la ricerca incominciò. Naviga, naviga (ormai il cammina, cammina non si usa più tanto) ecco i nostri tre si imbatterono in un magnifico gattino con gli occhi blu come l’oceano, graziose orecchiette cioccolato e un musino birichino e impertinente che metà bastava. Fu amore a prima vista ma, come in tutte le favole che si rispettino c’è sempre un ostacolo da superare prima del lieto fine. Nel nostro caso entrò in scena la regina birmana Tatiana, che con sguardo inquisitore ci interrogò: “non vorrete dare al mio principino le crocchette del supermercato, verooo??
“Noi veramente …. Beh Milou mangia Fri….kies e Gou….met, non vanno bene?”
“Orrore! Assolutamente vietato per il principino!”
“Aa- ai suoi ordini maestà!” balbettammo noi impauriti.
Riprese la regina: “E non vorrete mica far uscire il mio tesoro in giardino, verooo? Con quei gattacci di strada e quei feroci mostri di lamiera!”
“Nooo, beh … Milou fa i suoi giretti nel vicinato ...”
“Doppio Orrore! “ Esclamò la principessa sempre più scura in volto. “E se poi portasse in casa dei microbi o dei parassiti, cosa ne sarebbe del principino?”
I tre si guardarono e colsero nei loro sguardi un lampo d’intesa: ce la potevano fare!
Con grande batticuore, la regina Tatiana lo lasciò partire.
Jonny Caro, così si chiamava il principino, viveva amato e coccolato come un pacha, ma era un po’ triste perché non riusciva a coinvolgere Milou nei suoi turbinosi giochi, anzi rimediava ogni volta una zampata seccata dalla zitella.
Anna e Marty tornarono allora dalla regina Tatiana, che questa volta di buon grado dato che avevamo superato il suo severo esame, concesse in moglie a Jonny la splendida principessina Honey Bun.
Fu un grande amore, fatto di tenerezza e passione, di giochi scatenati e fusa sul sofà, coronato dalla nascita di tre magnifici cuccioli ….
E oggi, che Jonny e due dei figlioletti hanno messo le ali, la principessa Honey cresce coraggiosamente il piccolo Luke e rivede nel suo sguardo dolce e birichino il suo grande amore che veglia su di loro dal ponte sull’arcobaleno.
Ecco la nostra storia … una storia d’amore.
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